MODENA\ aise\ – Il Mons. Gian Carlo Perego, presidente di Fondazione Migrantes, è intervenuto questa mattina a Modena per la presentazione del Festival della Migrazione.
«Questa edizione ha ricevuto un messaggio autografo di papa Francesco: un messaggio di sostegno in quanto opportunità importante per riflettere insieme sul tema della libertà, la libertà di migrare – ha detto Perego in apertura -. La migrazione non può essere semplicemente una scelta in mano ai governi degli stati: non si può scegliere chi accogliere. È una scelta delle persone, che cercano di costruire la propria vita e la propria felicità. Non dimentichiamo che in Italia non ci sono canali regolari di ingresso e molti sono in una condizione di illegalità: occorre anche favorire la formazione e un incontro tra domanda e offerta di lavoro».
Perego ha poi proseguito: «Libertà di migrare significa anche avere dei corridoi umanitari, che purtroppo non esistono. C’è un dovere di accoglienza, di regolamentazione del fenomeno, dobbiamo uscire da una logica emergenziale e legata alla sicurezza. Accogliere, tutelare promuovere e integrare sono i verbi di un vero percorso migratorio. Modena e le nostre città dell’Emilia, in questi giorni di festival, possono essere un luogo dove riflettere su questi temi, in cui il diritto e la libertà di partire e di rimanere è un diritto fondamentale».
Fa eco il portavoce della manifestazione, Edoardo Patriarca: «I giovani che giungono nel nostro Paese come migranti devono essere pensati come una grande opportunità per il nostro Paese. Sono necessarie politiche che rendono legali l’arrivo in Italia. Questa è una richiesta minima per permettere che chi vuole giungere in Italia non debba attraversare il Mediterraneo per costruirsi qui una vita. Attendiamo da anni una legge per la cittadinanza, abbiamo un milione di ragazzi italiani, che vivono qui da tempo, che però hanno un accesso faticosissimo, quasi negato, alla cittadinanza. Il Festival è un modo per raccontare e fare cultura: abbiamo bisogno di spiegare cosa significa oggi parlare di migrazione».
Il Festival della Migrazione è promosso da Fondazione Migrantes, da Porta Aperta come capofila di una cinquantina di organizzazioni, dall’Università di Modena e Reggio Emilia e il Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e Vulnerabilità, con il patrocinio e il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Acri, comuni di Modena, Carpi, Spilamberto, Fiorano, Formigine, Maranello e Soliera, inoltre del patrocinio di Università di Ferrara, Università di Camerino, Università di Perugia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università per gli Stranieri di Siena, gode inoltre del sostegno di Fondazione di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Csv Terre Estensi e di Fondazione Collegio San Carlo e del contributo di Bper Banca e Menù. (aise)